Divieto di accendere candele nei cimiteri di Magonza
Sole a volontà e temperature che superano i 30 gradi: anche se di tanto in tanto piove brevemente e la temperatura si abbassa leggermente, l’estate del 2026 sta dando il meglio di sé – ma purtroppo presenta anche un lato negativo. Infatti, il caldo e la mancanza di pioggia non solo mettono a dura prova le persone, ma fanno anche seccare alberi, cespugli ed erba. E questo fa aumentare notevolmente il rischio di incendi.
«Per questo motivo abbiamo deciso di vietare, fino a nuovo ordine, l’accensione di candele e lumini funebri in tutti i cimiteri di Magonza», spiega Jeanette Wetterling. Una decisione «che non abbiamo preso alla leggera», aggiunge la presidente del consiglio di amministrazione. «Sappiamo infatti quanto sia importante per molti in lutto questa luce del ricordo. Chiediamo quindi comprensione e invitiamo a ricorrere a forme alternative di commemorazione. In definitiva, il rischio è semplicemente troppo grande».


