Le foreste come succhiatori di CO2
Suggerimento ambientale dal Mainzer Umweltladen
Il cambiamento climatico, con il crescente numero di catastrofi naturali, siccità, estinzione delle specie e scioglimento dei ghiacciai, è considerato una delle sfide più grandi del nostro tempo. L'ambizioso obiettivo dell'Accordo di Parigi, ovvero mantenere il riscaldamento globale ben al di sotto dei due gradi rispetto all'era preindustriale, richiede una drastica riduzione delle emissioni di gas serra, in particolare di anidride carbonica (CO2).
Cause del riscaldamento globale: gas serra e deforestazione
Solo tra il 1990 e il 2017, l'effetto di riscaldamento di tutti i gas serra a lunga durata è aumentato del 41%, con l'82% di tale aumento attribuibile all'anidride carbonica. I gas serra assorbono la radiazione a onde lunghe (radiazione termica) emessa dalla superficie terrestre, dalle nuvole e dall'atmosfera stessa. Normalmente questa radiazione verrebbe reemessa nello spazio. I gas serra, tuttavia, irradiano il calore sia verso lo spazio che verso la superficie terrestre, riscaldando ulteriormente la bassa atmosfera. Si distingue tra effetto serra naturale ed effetto serra antropogenico. Il riscaldamento maggiore è dovuto all'aumento della concentrazione di anidride carbonica causata dall'uomo, che rimane a lungo nell'atmosfera, seguita dal metano e dal protossido di azoto. Questi gas nocivi provengono principalmente dal settore energetico (ad es. centrali a carbone), dai trasporti, dal commercio/industria, dall'agricoltura e dai rifiuti/acque reflue.
Tra il 1990 e il 2015, a causa del disboscamento e della conversione in terreni agricoli, sono stati distrutti 239 milioni di ettari di foreste naturali (21 volte la superficie boschiva della Germania) e altri 185 milioni di ettari di foresta sono stati degradati, soprattutto nelle regioni tropicali. Il disboscamento delle foreste continua a rilasciare grandi quantità di gas serra nell’atmosfera. Se la superficie forestale delle foreste pluviali tropicali viene ridotta tramite il disboscamento con incendio (in cui la foresta viene abbattuta e bruciata per rendere il terreno utilizzabile a fini agricoli), il riscaldamento globale accelera, poiché durante la combustione il carbonio immagazzinato nella biomassa viene nuovamente rilasciato nell’atmosfera sotto forma di anidride carbonica (CO2). Spesso, durante il disboscamento, viene distrutta anche la flora del suolo. Dopo il disboscamento, questi terreni si seccano, causando il rilascio nel suolo di grandi quantità di anidride carbonica e anche di metano, un gas serra molto più potente.
La foresta come salvatrice del clima?
Attualmente la foresta è al centro dell'attenzione come salvatrice del clima, poiché finora la riduzione delle emissioni di gas dannosi per il clima non ha funzionato. Le foreste coprono il 31% della superficie terrestre, ma immagazzinano quasi la metà del carbonio legato al suolo. Ciò avviene attraverso la fotosintesi. Le piante, in particolare gli alberi, assorbono dall'aria il "rifiuto" di CO2 dannoso per il clima e immagazzinano il carbonio nella loro biomassa. Il modo in cui vengono utilizzate le foreste è quindi un fattore importante nella lotta contro il riscaldamento globale. Nei paesi industrializzati l'obiettivo è quello di instaurare una silvicoltura ottimizzata in termini di protezione del clima. Ciò significa combinare in modo sensato l'utilizzo del legno, materia prima "rispettosa del clima", con lo stoccaggio del carbonio nelle foreste.
Cosa può fare ogni singolo individuo per contrastare la distruzione globale delle foreste?
- Prendete coscienza del fatto che i nostri consumi, le nostre abitudini alimentari e il nostro utilizzo di carta e legno hanno un impatto sulle foreste di tutto il mondo.
- Nella costruzione di edifici, utilizzare solo legno proveniente da una gestione forestale responsabile. In questo modo si generano emissioni molto inferiori rispetto all'utilizzo di altri materiali come la plastica, il calcestruzzo o il cemento.
- Acquistate solo prodotti in legno di alta qualità e di lunga durata provenienti da una silvicoltura sostenibile ed evitate il legno tropicale.
- Utilizzate il legno in modo più efficiente e riciclatelo successivamente.
- Riscaldatevi con stufe moderne ed efficienti che inquinano meno l'ambiente con le polveri sottili.
- Impegnatevi affinché si ponga fine alla deforestazione e al degrado delle foreste.
- Piantate alberi e sostenete la conservazione delle aree forestali protette.
- Usate la carta con parsimonia e acquistate carta riciclata.
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