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Blog Cantina Bretz

Due uomini a tavola nei vigneti

«Lascia che ti accompagni giù», dice Victoria Bretz, e il mio viaggio virtuale attraverso la tenuta vinicola ha inizio. Scendiamo una ripida scalinata fino all'accogliente e allo stesso tempo elegante enoteca, dove i clienti possono acquistare vino o gustare un bicchiere in graziose nicchie. Diamo un'occhiata al cortile, dove in estate gli ospiti siedono sotto le palme e dove ora spuntano gli alberi di Natale. In tempi di Coronavirus gli incontri virtuali sono di moda, e nella tenuta Bretz sono il mezzo ideale per visitare la cantina.

"Stiamo costruendo un wine bar in mezzo ai vigneti con vista sul Petersberg", mi racconta Victoria durante la mia visita virtuale. Il wine bar diventerà il nuovo cuore pulsante per gli amanti del vino nella tenuta Bretz. Un bar in mezzo alle colline vinicole con un'enorme terrazza dove rilassarsi e gustare il vino.

Victoria Bretz con un libro

E allo stesso tempo qui tutto trasuda lo spirito della storia. «I miei genitori rappresentano la nona generazione di viticoltori, io sono la decima», racconta Victoria. Dal 1721 la famiglia Bretz coltiva la vite qui a Bechtolsheim, una rinomata località vinicola immersa tra le dolci colline della Renania-Assia. «Non avrei mai pensato di diventare una viticoltrice», dice Victoria ridendo. La ventiseienne ha studiato viticoltura ed enologia presso la rinomata scuola di viticoltura di Geisenheim.

Ha lo sguardo rivolto al futuro: il nuovo wine bar è destinato a diventare il centro degli intenditori della Renania-Assia – la vista sul Petersberg è piuttosto unica nella regione. Nelle giornate limpide, dalla sua cima si può vedere il moderno skyline bancario di «Mainhattan», il cuore di Francoforte. In epoca preistorica qui si infrangevano le onde di un mare primordiale; ancora oggi nei vigneti si trovano ossa di dinosauro e conchiglie antichissime, i cui terreni calcarei conferiscono al vino i suoi aromi particolari e l’elevata mineralità.

"Siamo specializzati in vini di Borgogna", dice Victoria. Pinot bianco e grigio, Chardonnay, ma anche Pinot nero e Pinot grigio, sono tutti perfetti per il terroir intorno a Bechtolsheim. "I miei genitori hanno coltivato presto vitigni internazionali", racconta Victoria; anche il Cabernet Sauvignon e il Sauvignon Blanc sviluppano sulle colline della Renania-Assia la loro nota del tutto particolare. Viticoltore dell'anno, azienda vinicola dell'anno: il 2020 è stato l'anno dei grandi riconoscimenti per l'azienda vinicola Bretz.

Plamen in un cortile interno

Allo stesso tempo, però, qui hanno ancora un debole per i vitigni tradizionali come il Kerner o lo Scheurebe, persino nelle varianti davvero dolci. «Molti viticoltori hanno voltato le spalle ai vitigni tradizionali, noi no», ha sottolineato Victoria: «Da noi ognuno trova qualcosa di proprio gusto, e poi ci sono anche molti amanti dei vini dolci». 

Durante gli studi ha svolto un tirocinio nella valle del Douro in Portogallo, dove si produce il vino Porto. Nel 2019 Victoria ha rappresentato la sua azienda vinicola alla fiera Pro Wein di Shanghai. «Mio nonno aveva già iniziato con l’esportazione», racconta Victoria; oggi spediscono i loro vini in 15 paesi in tutto il mondo, tra cui Norvegia, Paesi Bassi e soprattutto paesi asiatici come Cina e Giappone.

I vini semisecchi si abbinano perfettamente alla cucina asiatica, ed è come se lo spirito di quei paesi lontani aleggiasse in qualche modo tra queste antiche mura. L'atmosfera è mediterranea, non c'è da stupirsi che amino portare i loro ospiti all'aperto: a picnic nei vigneti, escursioni sul Petersberg, grigliate o seminari sul vino in estate.

Petersberg

«Avremo anche delle piazzole per camper presso il nuovo wine bar», racconta Victoria con entusiasmo. «Molti visitatori vorrebbero pernottare dopo la degustazione, ma spesso non sappiamo proprio dove mandarli. E vogliamo anche essere un po’ dei pionieri, aprendo ancora di più la zona al turismo enologico.» Il Best Of Wine Tourism Award 2020 arriva proprio al momento giusto: il futuro sembra già davvero reale. L'anno prossimo, lo giuro, andrò di persona al Petersberg, alla vecchia maniera, e mi godrò i vini di Bretz tra le colline della Renania-Assia.

Informazioni sul blogger

La giornalista Gisela Kirschstein vive a Magonza dal 1990 e, tra le altre cose, per il suo sito web Mainz& è costantemente alla ricerca di argomenti interessanti riguardanti Magonza e la regione di Rheinhessen. Nel 2015 ha vinto il concorso internazionale per blogger indetto dalle Great Wine Capitals.

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