Memoriale di San Cristoforo: nuove iniziative per vivere la storia in prima persona
Una nuova scala a chiocciola, uno schermo informativo e modelli in bronzo completano il memoriale – La città di Magonza e l’iniziativa St. Christoph continuano a sviluppare il memoriale
Il memoriale di San Cristoforo, situato nel centro storico di Magonza, viene arricchito da nuove iniziative che consentono ai visitatori di vivere in modo vivido e diretto la sua storia e la sua architettura. Al centro dell’attenzione vi sono la scala esterna di nuova costruzione che conduce alla torre, uno schermo informativo e due modelli in bronzo che illustrano lo stato dell’ex chiesa parrocchiale prima del 1940 e l’aspetto attuale del memoriale. Questi sono concepiti come «modelli tattili» e mirano in particolare a consentire anche alle persone con disabilità visive di avvicinarsi alla storia dell’edificio.
Sono stati completati il ripristino della stabilità della torre, gli interventi di conservazione della pietra, la nuova guglia, nonché la piattaforma panoramica e il relativo accesso.
L’inaugurazione del modello in bronzo è stata presieduta dal sindaco Nino Haase, dall’assessore all’edilizia, alla tutela dei monumenti e al patrimonio storico Ludwig Holle, nonché da Hanna Schmitz, che aveva sostenuto il progetto con una generosa donazione.
Una nuova scala esterna consente l’accesso alla torre
La nuova scala a chiocciola di recente costruzione consente l’accesso alla torre e riprende la posizione storica dell’antica torre delle scale. È realizzata come struttura in acciaio a sbalzo e conduce dall’esterno all’interno del fusto della torre.
Da marzo a maggio 2026 sono stati eseguiti i lavori di scavo e la posa delle fondamenta per la nuova scalinata esterna. In tale occasione, i servizi di tutela archeologica hanno portato alla luce i resti della storica scalinata e ne hanno effettuato la mappatura. Le fondamenta della nuova scalinata poggiano esattamente sulle vecchie fondamenta.
Il sindaco Nino Haase ha sottolineato l’importanza del memoriale per la cultura della memoria di Magonza: «San Cristoforo ci ricorda le distruzioni della Seconda Guerra Mondiale e ci esorta a mantenere vivo il ricordo delle conseguenze della guerra e della violenza. Proprio alla luce degli attuali sviluppi politici mondiali, diventa chiaro quanto siano importanti la pace, la libertà e una convivenza rispettosa».
Allo stesso tempo, Haase ha reso omaggio all’impegno dell’iniziativa St. Christoph e, in particolare, ai donatori privati: i coniugi Dr. Peter e Annette Wöhrlin e la signora Hanna Schmitz, che hanno dato un importante contributo alla conservazione del patrimonio culturale della città: «Con la nuova scalinata esterna, lo schermo informativo e i modelli in bronzo, stiamo sviluppando con cura il memoriale. Rendiamo accessibile la sua storia in modi diversi e consentiamo alle persone di confrontarsi più intensamente con questo luogo speciale.»
L’accesso alla torre comprende in totale 150 gradini: 34 sulla scala a chiocciola esterna, dieci sul passaggio sopra la navata laterale che conduce all’ingresso della torre e altri 106 all’interno della torre fino alla piattaforma panoramica. I costi per la scala esterna ammontano a circa 400.000 euro lordi.
Uno schermo informativo racconta la storia del luogo
Uno schermo informativo sulla parete ovest della navata laterale sud completa l’offerta didattica del memoriale. È già in funzione e mostra ogni giorno dalle 9.00 alle 21.00 una serie di immagini sulla storia del luogo. Una versione in lingua inglese è stata realizzata dal sindaco del centro storico di Magonza, il dott. Brian Huck. Le immagini provengono dall’archivio comunale di Magonza. Nella progettazione e nell’installazione dello schermo sono stati rispettati i requisiti relativi alla tutela dei beni culturali. I costi ammontano a 20.600 euro.
Due modelli tattili in bronzo rendono tangibile la trasformazione della chiesa
Due modelli tattili in bronzo in scala 1:100 illustrano in loco lo stato storico della chiesa prima del 1940 e l’aspetto attuale del memoriale. Entrambi i modelli sono collocati su un basamento di granito davanti alla navata laterale.
Essendo modelli tattili, consentono anche alle persone con disabilità visive di percepire attraverso il tatto la forma originaria della chiesa e il suo aspetto attuale. Pannelli informativi integrativi in braille forniscono ulteriori informazioni sulla storia del luogo.
Ludwig Holle, assessore all’edilizia, alla tutela dei monumenti e al patrimonio storico, ha sottolineato il legame tra lo sviluppo rispettoso dei monumenti e la divulgazione storica al passo con i tempi: «La nuova scala a chiocciola riprende la posizione storica della precedente scalinata e la traduce in una soluzione architettonica autonoma. I due modelli in bronzo illustrano lo sviluppo architettonico della chiesa e, grazie al loro design tattile, consentono anche alle persone con disabilità visive un accesso diretto alla storia del luogo. La realizzazione dimostra come sia possibile coniugare la conservazione della sostanza storica con nuove forme di divulgazione.»
«Spero che molti cittadini di Magonza e visitatori della nostra città colgano l’occasione per visitare la chiesa di San Cristoforo e scoprire la storia di questo luogo speciale grazie alle nuove proposte», ha concluso il sindaco Nino Haase.
Contesto
I costi complessivi del progetto ammontano a circa 3,6 milioni di euro.
Il costo complessivo dei modelli e dei servizi correlati ammonta a 39.500 euro. La maggior parte di questa somma è coperta dalla generosa donazione dei coniugi Annette e Dr. Peter Wöhrlin, pari a 35.000 euro. Altri 4.500 euro sono stati versati da Hanna Schmitz, vedova del benefattore Stefan Schmitz, scomparso nel 2022. Il progetto è stato avviato da Hartmut R. Raible e dall’Iniziativa St. Christoph, che si impegnano congiuntamente per la sua realizzazione.