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Le vostre domande, le nostre risposte
Come si sta sviluppando l'approvvigionamento di calore a Magonza? Quali sistemi di riscaldamento avranno un ruolo in futuro? Ci sono opportunità di finanziamento?
Le nostre FAQ forniscono risposte sintetiche sulla pianificazione termica comunale e sui suoi obiettivi.
Abbiamo aggiornato e ampliato notevolmente la nostra sezione FAQ sulla pianificazione termica comunale di Magonza, in modo che possiate trovare ancora più rapidamente le risposte che vi interessano davvero.
Cosa c'è di nuovo?
Abbiamo raccolto le domande più frequenti emerse dal forum dei cittadini e dalla fase di partecipazione pubblica e vi abbiamo fornito risposte dirette. Inoltre, abbiamo aggiunto una nuova guida orientativa: a seconda che il vostro quartiere sia classificato come zona con rete di teleriscaldamento o zona con riscaldamento autonomo, ora potrete trovare raccomandazioni concrete su come agire.
Pianificazione termica comunale e il piano termico di Magonza: cosa c’è dietro?
Che cos’è la pianificazione comunale del riscaldamento e perché esiste?
La pianificazione comunale del riscaldamento è uno strumento di pianificazione strategica che illustra come l’approvvigionamento di calore a Magonza possa essere organizzato in modo sostenibile dal punto di vista climatico, sicuro e accessibile. Essa illustra opzioni di approvvigionamento rispettose del clima in diverse aree urbane, ad esempio reti di teleriscaldamento e soluzioni decentralizzate come le pompe di calore.
Dal 1° gennaio 2024 la pianificazione comunale del riscaldamento è obbligatoria per legge (Legge sulla pianificazione del riscaldamento). Le grandi città come Magonza devono presentare un piano di riscaldamento definitivo entro il 30 giugno 2026. Una pianificazione coordinata evita costose soluzioni individuali, garantisce certezza progettuale ai proprietari di immobili e consente una transizione termica socialmente sostenibile.
In che modo il piano comunale per il riscaldamento e il piano generale per il riscaldamento 2.0 sono collegati tra loro?
Il piano comunale di riscaldamento si basa sui risultati del Piano generale di riscaldamento 2.0, elaborato dall’azienda municipalizzata di Magonza. Tali risultati vengono ampliati, approfonditi e integrati con il coinvolgimento degli attori locali. La pianificazione comunale del riscaldamento si avvale di dati più aggiornati e adotta una suddivisione territoriale più dettagliata. Di conseguenza, i risultati del Piano generale del riscaldamento 2.0 risultano ormai superati.
Per le decisioni future, la pianificazione comunale del riscaldamento verrà utilizzata fin da subito come valido strumento di pianificazione informale. Informazioni dettagliate sul Piano generale del riscaldamento 2.0 sono disponibili sul sito web dell’azienda municipalizzata di Magonza:
In che misura il progetto del piano termico è vincolante?
Con delibera del Consiglio comunale del 17 giugno 2026, il piano diventa vincolante e funge da base di pianificazione e decisione per l’amministrazione comunale e per i fornitori di energia.
Per i proprietari di immobili, tuttavia, il piano termico non comporta alcun obbligo giuridico immediato. Le disposizioni vincolanti per i proprietari derivano esclusivamente dalla legge sull’energia degli edifici (GEG), non dal piano termico stesso.
In che modo la pianificazione del calore influisce su di me come cittadino?
Il piano comunale di approvvigionamento termico illustra quali opzioni di fornitura di calore rispettose del clima siano disponibili a Magonza. Per voi, in qualità di cittadini, non ne derivano obblighi diretti: il piano offre un orientamento, ad esempio sulle reti di teleriscaldamento, sulle pompe di calore o sulle possibilità di finanziamento. Soprattutto per i proprietari di immobili, può costituire una preziosa base decisionale per futuri investimenti.
Quale contributo posso dare alla pianificazione del calore in quanto residente a Magonza?
Potete informarvi attivamente, partecipare agli eventi dedicati ai cittadini e presentare proposte o esprimere le vostre preoccupazioni. Inoltre, potete verificare se il vostro impianto di riscaldamento è già efficiente o se può essere convertito alle energie rinnovabili.
Come posso conoscere lo stato della pianificazione del calore a Magonza?
Il Comune di Magonza, capoluogo del Land, fornisce regolarmente aggiornamenti sui progressi nella pianificazione del sistema di teleriscaldamento, tramite incontri informativi e il sito web www.mainz.de/waermeplanung (Si apre in una nuova scheda). È inoltre possibile contattare direttamente l’ente via e-mail all’indirizzo waermeplanungstadt.mainzde.
Quando sarà pronto il piano termico di Magonza e quando inizierà la sua attuazione?
Per legge, il piano termico deve essere completato entro il 30 giugno 2026. La delibera del Consiglio comunale è stata approvata il 17 giugno 2026. L’attuazione delle misure è già iniziata e si estenderà gradualmente nel corso di molti anni, fino al 2035 o al 2040. Non esiste quindi una data precisa in cui tutto sarà completato. L’attuazione del piano di riscaldamento di Magonza è un processo continuo che ci accompagnerà nei prossimi anni.
Sono obbligato? Allacciamento e sostituzione dell'impianto di riscaldamento
In qualità di proprietario/a, sono obbligato/a a sostituire il mio impianto di riscaldamento o ad allacciarmi alla rete di teleriscaldamento?
No. Il piano termico non la obbliga a intervenire immediatamente. Le disposizioni vincolanti relative al suo impianto di riscaldamento derivano esclusivamente dalla legge sull’energia degli edifici (GEG): se sostituirà il suo impianto di riscaldamento a partire dal 30 giugno 2026, il nuovo impianto dovrà utilizzare almeno il 65% di energie rinnovabili. Gli impianti di riscaldamento esistenti e funzionanti possono continuare a essere utilizzati.
Ci sarà un allacciamento obbligatorio alla rete di riscaldamento a Magonza?
Nella zona di Magonza-Lerchenberg vige già dal 1984 l’obbligo di allacciamento alla rete di teleriscaldamento. L'eventuale introduzione in futuro di un obbligo di allacciamento a una rete di teleriscaldamento ampliata o di nuova realizzazione dipende da diversi fattori. Qualora in alcune zone fosse opportuno introdurre un obbligo di allacciamento, il Consiglio comunale dovrebbe decidere in merito con una delibera separata. Attualmente non vi sono elementi su cui basare tale decisione.
Posso continuare a utilizzare l'impianto di riscaldamento esistente e cosa devo tenere presente quando lo sostituisco?
Sì, di norma è possibile continuare a utilizzare gli impianti di riscaldamento esistenti. Tuttavia, se dovete sostituire il vostro impianto di riscaldamento, a partire dal 30 giugno 2026 si applicherà la disposizione prevista dalla Legge sull’energia degli edifici (GEG): il nuovo impianto dovrà quindi utilizzare almeno il 65% di energie rinnovabili. La GEG – e non il Piano per il riscaldamento – costituisce in questo caso la base giuridica di riferimento. Maggiori informazioni al riguardo sono disponibili, ad esempio, presso l’Associazione dei consumatori:
In che modo il piano termico può aiutarmi nella mia pianificazione personale?
Il piano termico non è una guida personalizzata, ma aiuta a inquadrare la propria situazione: verificate innanzitutto quale tipo di approvvigionamento è indicato per la vostra zona (rete di teleriscaldamento o soluzione decentralizzata). Tenete presente che il piano offre un orientamento a lungo termine fino al 2035 o al 20240: i calendari concreti relativi allo sviluppo specifico delle reti di teleriscaldamento saranno definiti solo in fasi successive. Se è prevista la sostituzione dell’impianto di riscaldamento o una ristrutturazione, vale la pena informarsi sui programmi di incentivazione attuali e richiedere una consulenza energetica indipendente, ad esempio tramite l’Associazione dei consumatori:
Magonza in dettaglio – Tecnologie e aree di copertura
Quali sistemi di riscaldamento ci saranno in futuro?
Vengono impiegate diverse tecnologie per le energie rinnovabili: pompe di calore, energia solare termica, teleriscaldamento e geotermia. La scelta specifica dipende dalle condizioni locali e dalla disponibilità delle risorse. Magonza presenta condizioni particolarmente favorevoli: in molti quartieri del città il sottosuolo è particolarmente adatto alla geotermia a bassa profondità. Inoltre, il Reno, l’impianto di depurazione (calore delle acque reflue), i centri di elaborazione dati e le aziende (calore residuo industriale), nonché l’energia solare sui tetti, offrono un grande potenziale. In prospettiva, l’idrogeno avrà un ruolo piuttosto nell’industria e nella mobilità, non nel riscaldamento degli edifici.
Qual è la differenza tra teleriscaldamento locale e teleriscaldamento a lunga distanza?
Il teleriscaldamento viene distribuito attraverso una rete di condutture estesa a livello cittadino e proviene spesso da impianti di produzione centralizzati. Il teleriscaldamento locale, invece, rifornisce aree più piccole e limitate dal punto di vista geografico – ad esempio un quartiere o una frazione – tramite una rete locale. Entrambi i sistemi possono essere gestiti in modo sostenibile dal punto di vista climatico, ad esempio utilizzando come fonte di calore l’energia geotermica, il calore residuo o l’energia solare termica. A Magonza, il principale fornitore di teleriscaldamento è la Mainzer Fernwärme GmbH, con gli impianti di produzione principali situati nell’Ingelheimer Aue. Esistono inoltre aree di teleriscaldamento sul Lerchenberg o nel quartiere Berliner Siedlung, rifornite dalla Mainzer Wärme PLUS.
Come verrà prodotto il teleriscaldamento in futuro?
Il piano comunale per il riscaldamento individua diversi potenziali di calore da fonti rinnovabili e illustra come il teleriscaldamento possa essere fornito in modo sostenibile dal punto di vista climatico. Ogni gestore di una rete di teleriscaldamento è tenuto a redigere un piano di transizione che definisca come il calore dovrà essere fornito in futuro in modo climaticamente neutro. Il piano comunale per il riscaldamento funge in questo contesto da guida.
Quali aree di rete di teleriscaldamento sono previste nel progetto?
Il progetto individua, in diversi quartieri della città, le aree adatte all’approvvigionamento tramite reti di teleriscaldamento. Le mappe dettagliate sono disponibili all’indirizzo www.mainz.de/waermeplanung (Si apre in una nuova scheda). Per domande relative alla propria zona specifica, si consiglia di contattare direttamente il team di progetto (via e-mail all’indirizzo waermeplanungstadt.mainzde)
Che ruolo rivestono il metano verde e l’idrogeno verde nel piano di riscaldamento di Magonza?
Il metano verde e l’idrogeno verde sono considerati nel Piano comunale per il riscaldamento come possibili opzioni a determinate condizioni.
Il piano termico raccomanda di utilizzare l’idrogeno verde in via prioritaria nei processi industriali ad alto fabbisogno energetico, in particolare laddove sono necessarie temperature elevate e l’elettrificazione non è possibile. Per il settore edilizio, l’idrogeno è considerato una soluzione secondaria, poiché le pompe di calore sono solitamente più efficienti ed economiche.
Perché il Comune non fornisce una raccomandazione chiara a favore di una determinata tecnologia di riscaldamento?
Perché ogni edificio è diverso. La città di Magonza, capoluogo del Land, non ha funzioni legislative e non prende decisioni di investimento personalizzate per conto vostro. Il piano termico ha lo scopo di fornire un orientamento, ma non di imporre una tecnologia specifica. La soluzione giusta per la vostra abitazione dipende da molti fattori personali: richiedete una consulenza personalizzata.
Il mio quartiere si trova in un’area soggetta a restrizioni: cosa significa concretamente?
Il piano energetico suddivide il territorio comunale di Magonza in quattro tipologie di aree. A seconda dell’area in cui si trova il vostro edificio, vengono fornite raccomandazioni diverse. Verificate innanzitutto a quale tipologia di area appartiene il vostro edificio (vedi mappa qui sotto). Inserire la mappa come immagine con link: https://projekt-7us6an5.mitmachen.app/ideaMaps/ONJU0lZJDIHIkVAFZlhx), quindi leggete la raccomandazione corrispondente riportata di seguito
Area della rete di teleriscaldamento - aree arancioni
Una rete di teleriscaldamento (a lunga o a breve distanza) è una soluzione adeguata a lungo termine per questa zona. È possibile che nei prossimi anni venga realizzata una rete, ma non è ancora certo. Occorre valutare dove sia più opportuno effettuare l’allacciamento alla rete di teleriscaldamento. Chi sta progettando un nuovo impianto di riscaldamento in questa zona dovrebbe tenersi aggiornato sullo stato attuale della pianificazione. In caso di dubbi, rivolgersi a waermeplanungstadt.mainzde.
Area della rete di teleriscaldamento (priorità elevata) – aree rosse
Secondo la pianificazione comunale del riscaldamento, queste aree sono idonee all’allacciamento a una rete di teleriscaldamento (a lunga o breve distanza) che fornisca calore rispettoso del clima. Si sta valutando dove sia più opportuno effettuare l’allacciamento a una rete di teleriscaldamento.
L’elevata priorità significa che è probabile che questo tipo di approvvigionamento termico venga realizzato in queste zone nei prossimi anni. Tuttavia, non si tratta di una decisione vincolante né di un mandato immediato di ampliamento. Chi installa qui un nuovo impianto di riscaldamento autonomo potrebbe comunque decidere di passare alla rete tra qualche anno: questo aspetto dovrebbe essere preso in considerazione nella decisione.
Prima di procedere alla sostituzione dell’impianto di riscaldamento, si consiglia di contattare la Mainzer Fernwärme:
In queste zone non è previsto alcun allacciamento a una rete di teleriscaldamento o di idrogeno. L’approvvigionamento termico dovrà avvenire prevalentemente tramite impianti di riscaldamento autonomi in ogni singolo edificio, ad esempio mediante pompe di calore o altre fonti di energia rinnovabile. In questo caso è consigliabile ricorrere a una consulenza energetica dettagliata per individuare l’opzione più adatta al proprio edificio.
Area con riscaldamento autonomo (priorità elevata) – aree blu
In queste zone non è previsto alcun allacciamento a una rete di teleriscaldamento o di idrogeno. L’approvvigionamento termico dovrà avvenire prevalentemente tramite impianti di riscaldamento autonomi in ogni edificio, ad esempio mediante pompe di calore o altre fonti di energia rinnovabile. L’elevata priorità significa che è più probabile che in queste zone venga implementato questo tipo di approvvigionamento termico. Tuttavia, non si tratta di una decisione vincolante. Ciononostante, questo è un buon momento per pianificare il proprio impianto di riscaldamento, richiedere una consulenza e presentare domanda per ottenere un incentivo.
Suggerimento: individuate il vostro tipo di area alla voce:
La scelta dell'impianto di riscaldamento: cosa fare?
Dovrei già installare una pompa di calore?
Una pompa di calore è in linea di massima una buona scelta. Attualmente le percentuali di incentivazione sono elevate, il che rende economicamente vantaggioso passare a questa soluzione il prima possibile. Se avete comunque in programma interventi di ristrutturazione, è opportuno considerare fin dall’inizio l’eventuale utilizzo futuro di una pompa di calore. Rivolgetevi inoltre alla Mainzer Fernwärme o alla Mainzer Wärme Plus per verificare se l’allacciamento alla rete di teleriscaldamento possa rappresentare un’alternativa valida per voi.
Dovrei farmi installare in fretta un impianto di riscaldamento a gas?
Per legge, l’installazione di un impianto di riscaldamento a gas è ancora consentita fino al 30 giugno 2026, a condizione che a partire dal 2029 utilizzi gradualmente biogas. Tuttavia, non lo consigliamo: i prezzi del gas sono destinati a salire ulteriormente – anche a causa della tassazione sulle emissioni di CO₂ – per cui i costi complessivi di un impianto di riscaldamento a gas potrebbero risultare, nel corso degli anni, superiori a quelli di una pompa di calore. Se dovete agire con urgenza, vi invitiamo innanzitutto a richiedere una consulenza energetica personalizzata.
Cosa succede se il mio edificio non viene allacciato alla rete di teleriscaldamento?
Questo non è uno svantaggio. Per gli edifici che non sono allacciati a una rete di teleriscaldamento, esistono le cosiddette soluzioni di riscaldamento autonome, come ad esempio le pompe di calore o il solare termico. Anche per queste soluzioni sono disponibili incentivi. Tutte le opzioni mirano allo stesso obiettivo: un riscaldamento accessibile e a impatto zero sul clima per la vostra casa.
Cosa comporta il Piano per il riscaldamento di Magonza per gli inquilini e i condomini?
Il settore immobiliare è attivamente coinvolto nella pianificazione e la sostenibilità sociale riveste in questo contesto un’importanza fondamentale. In caso di lavori di ammodernamento, occorre tenere conto delle disposizioni di legge relative alla ripartizione dei costi di ammodernamento e dei programmi di incentivazione disponibili. In qualità di inquilino/a, non avete obblighi diretti derivanti dal piano termico.
Costi e finanziamenti
Esiste un sostegno finanziario per il passaggio a sistemi di riscaldamento rispettosi del clima?
Sì. Lo Stato federale e i Länder offrono diversi programmi di incentivazione per il passaggio alle energie rinnovabili e a sistemi di riscaldamento efficienti dal punto di vista energetico. Si consiglia inoltre di richiedere una consulenza personalizzata per la presentazione della domanda: il panorama degli incentivi cambia regolarmente. Per informazioni aggiornate, consultare il sito:
Quando conviene passare a un nuovo sistema di riscaldamento?
Soprattutto se il vostro impianto di riscaldamento è vecchio o difettoso, oppure se avete comunque in programma interventi di ristrutturazione. Gli attuali livelli elevati di incentivi rendono spesso economicamente vantaggioso passare a una soluzione alternativa con anticipo. Coordinate la vostra decisione con il piano comunale per il riscaldamento, in modo da scegliere la tecnologia più adatta alla vostra zona.
Come si garantisce che il riscaldamento rimanga accessibile anche in futuro?
Grazie a un’informazione tempestiva e trasparente, i proprietari possono pianificare per tempo e avvalersi degli incentivi attualmente disponibili. Una pianificazione coordinata delle infrastrutture evita costose soluzioni isolate. Inoltre, l’utilizzo di fonti energetiche locali – come il calore residuo dei centri di elaborazione dati – garantisce prezzi più stabili, indipendenti dalle importazioni di combustibili fossili.
La nuova legge sul riscaldamento (GModG) – Cosa prevede?
Che cos’è la legge sulla riqualificazione degli edifici (GModG) ed è già in vigore?
La legge sulla riqualificazione degli edifici (GModG) è una legge federale in fase di elaborazione che in futuro dovrebbe sostituire o modificare l’attuale legge sull’energia degli edifici (GEG). Tuttavia, non è ancora entrata in vigore e si trova ancora in fase di iter legislativo. Per voi, in qualità di cittadini di Magonza, ciò non comporta al momento alcun nuovo obbligo. Continua ad essere applicabile esclusivamente l’attuale GEG.
Se, secondo i principi guida della GModG, gli impianti di riscaldamento a gas e a gasolio devono continuare a essere consentiti, perché il piano per il riscaldamento presenta altre opzioni?
I punti chiave di natura politica non costituiscono ancora una normativa definitiva e, pertanto, non rappresentano una base affidabile per decisioni di investimento a lungo termine. Il piano comunale per il riscaldamento illustra quali opzioni di approvvigionamento sono possibili nel vostro quartiere a medio e lungo termine, indipendentemente dagli attuali dibattiti politici. La città di Magonza non raccomanda né di aspettare né di prendere decisioni affrettate, ma di ricorrere a una consulenza personalizzata.
Sicurezza dell'approvvigionamento e cantieri
L'approvvigionamento di calore sarà garantito durante il trasferimento?
Sì. Garantire un approvvigionamento energetico stabile è una priorità assoluta. La dismissione o l’ampliamento delle reti di teleriscaldamento non comprometterà l’approvvigionamento di calore per gli abitanti di Magonza.
Il piano termico comporterà un aumento dei cantieri in città?
L’ampliamento delle reti di teleriscaldamento e delle reti elettriche per l’approvvigionamento di calore da fonti rinnovabili richiede la realizzazione di cantieri temporanei. I vantaggi a lungo termine per i residenti – calore più economico e rispettoso del clima – compenseranno tuttavia questi disagi temporanei.
Inoltre, il numero dei cantieri sarà ridotto al minimo grazie a un coordinamento a lungo termine con diverse misure infrastrutturali. È inoltre previsto (ove possibile) di realizzare, in concomitanza con i lavori di costruzione, una riqualificazione degli spazi pubblici.
Consulenza personalizzata: richiedete una consulenza su misura per voi!
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