La legge regionale sul divieto di destinazione d’uso impropria degli alloggi (ZwEWG) autorizza i comuni, nei quali è particolarmente a rischio l’adeguata disponibilità di alloggi in affitto a condizioni ragionevoli per la popolazione, a stabilire tramite regolamento che gli alloggi possano essere utilizzati per scopi diversi da quelli abitativi solo previa autorizzazione da parte loro.
Si ha in particolare un uso improprio quando lo spazio abitativo
- venga utilizzato o ceduto per più del 50% della superficie abitabile a fini commerciali o di libera professione,
- venga modificato strutturalmente o utilizzato in modo tale da non essere più idoneo a fini abitativi,
- venga affittato come appartamento per le vacanze o utilizzato in altro modo per l’ospitalità turistica per più di dodici settimane complessive (84 giorni) nell’anno solare,
- rimanga sfitto per più di sei mesi consecutivi o
- venga demolito.
Spetta al rispettivo comune stabilire quali casi di uso improprio includere nel proprio regolamento comunale e, pertanto, assoggettarli all’obbligo di autorizzazione. Anche le modalità di applicazione del divieto di uso improprio sono disciplinate dal regolamento comunale.