Le foglie autunnali sono preziose: proteggerle in modo naturale, invece di ripulire tutto a fondo
Lasciare le foglie sul terreno aiuta gli animali, protegge il suolo e favorisce la formazione naturale di humus.
Quando in autunno le foglie assumono colori vivaci e cadono a terra, per molti animali inizia la ricerca di un rifugio sicuro per l’inverno. L’assessore all’ambiente Janina Steinkrüger raccomanda quindi, durante le pulizie autunnali, di prestare attenzione alla natura e di lasciare il più possibile le foglie sul posto, in particolare sotto alberi, arbusti e sulle aiuole.
«Chi in autunno lascia un po’ di fogliame nel giardino offre un contributo semplice ma efficace alla tutela della natura e delle specie. Ciò che per noi sembra un rifiuto da giardino, per molti animali è un rifugio vitale e per il terreno una preziosa risorsa naturale e uno strato protettivo», sottolinea Steinkrüger.
Le foglie sono fonte di nutrimento e protezione naturale del suolo
Le foglie cadute sono una componente importante del ciclo naturale dei nutrienti. Lombrichi, porcellini di terra e altri organismi del suolo sminuzzano le foglie, mentre funghi e batteri ne favoriscono l’ulteriore decomposizione. In questo modo si forma prezioso humus e le sostanze nutritive in esso contenute tornano gradualmente a essere disponibili per le piante. Allo stesso tempo, lo strato di fogliame protegge il suolo dall’essiccamento, dalle basse temperature e dall’interramento causato dalla pioggia.
Un rifugio invernale per numerosi animali
Sotto e tra le foglie, insetti, ragni e altri piccoli animali trovano cibo e riparo. Molti coleotteri, bruchi e farfalle svernano nel tappeto di foglie. Ricci, rospi e altri animali utilizzano i cumuli protetti di foglie e ramoscelli come rifugio durante la stagione fredda. Allo stesso tempo, gli uccelli vi trovano cibo. Chi accumula le foglie con rami e rametti crea così un habitat per gli animali nel proprio giardino.
Agire in modo ecologico con pochi semplici gesti
Naturalmente, le foglie non devono né dovrebbero rimanere sparse ovunque: su sentieri e vialetti dovrebbero essere rimosse per motivi di sicurezza. Anche sui prati uno strato compatto di foglie è dannoso, poiché priva l’erba di luce e aria. Le foglie raccolte possono tuttavia essere riutilizzate in modo utile, ad esempio come pacciamatura sulle aiuole o sotto siepi e arbusti. Anche il compostaggio è un ottimo modo per ottenere prezioso terriccio da giardino.
Un ulteriore vantaggio: lo strato di foglie inibisce la crescita di alcune erbe infestanti indesiderate. Le piante a fioritura precoce che tollerano l’ombra, come i bucaneve o le anemoni dei boschi, traggono invece beneficio dalla protezione offerta dalle foglie e possono comunque crescere in primavera.
Il consiglio è quindi: pulire meno, lasciare spazio alla natura. Chi in autunno lascia intenzionalmente in giardino foglie e residui vegetali favorisce la biodiversità, migliora e protegge il terreno e crea le condizioni ideali per un giardino rigoglioso nella prossima primavera.
Chi desidera fiori colorati tra le foglie durante il grigio inverno può, a seconda delle condizioni meteorologiche, piantare bulbi di piante a fioritura precoce fino a novembre. È importante tenere presente che i bulbi devono essere piantati prima del gelo, in modo che abbiano tempo sufficiente per attecchire.
